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Link building: le 11 tecniche migliori per la SEO del futuro

Link building: le 11 tecniche migliori per la SEO del futuro

18 Dicembre 2015

New Com

SEO

Per avere successo sul web con il proprio sito e vederlo sempre più in alto nei risultati sui motori di ricerca, il segreto è da sempre fare link building. La SEO (acronimo di Search Engine Optimization) è ormai un gioco di backlink e, se si impara a costruirli in modo intelligente, si può guadagnare un posizionamento alto su Google, altrimenti lo stesso Google userà gli ultimi aggiornamenti del suo algoritmo per penalizzare i siti e buttarli fuori dalla SERP.

Negli ultimi cinque anni, Google ha lanciato Panda, Penguin, Hummingbird, Pigeon e Pirate per individuare lo spam e avere risultati di ricerca che rispondessero a determinati requisiti. Questo ha fatto sì che le tecniche tradizionali di link building come i bookmarking, le directory o guest post sospetti non fossero più utili, mentre un backlink di qualità è ancora un fattore chiave per avere un buon ranking nelle ricerche.

Per il posizionamento sui motori di ricerca non è importante solo da chi si è linkati, ma anche chi linkiamo dal nostro sito.

Come creare un backlink di qualità?

La link building può aumentare sensibilmente il ranking di un sito nel motore di ricerca solo grazie a questa semplice formula:

Backlink di qualità = rilevanza + trust + autorevolezza del sito


Se vengono inseriti link a siti importanti, affidabili, di valore e con una certa autorevolezza, allora il risultato sarà a dir poco grandioso.

Rilevanza dei siti linkati dal tuo
Qualsiasi link in entrata o in uscita su un sito dovrebbe sempre essere in linea con il proprio settore.
Per esempio, se si ha un blog di viaggi, bisogna creare dei link solamente a siti che si occupano di viaggi. È inoltre fondamentale creare dei link e fare attenzione a dove puntino affinché ci sia un forte incremento nel ranking. Ovviamente lo scopo è far non solo sopravvivere ma anche prosperare il proprio sito web, quindi bisogna essere sicuri che i link creati portino a fonti importanti.

Trust dei siti linkati dal tuo
Se si ha fiducia in qualcuno, allora si farà di tutto per lui, anche a occhi chiusi. La vita umana dipende dalla fiducia e così è anche per Google. Invece di focalizzarsi interamente nel creare milioni di link, bisogna trovare un modo per guadagnare questa fiducia. Si può raggiungere questo obiettivo tramite la creazione di contenuti dettagliati ed estremamente interessanti, in modo da raggiungere un certo livello di fiducia da parte di clienti e follower.
Si può inoltre:

  • linkare siti che terminano con .gov, .edu. e .org,
  • inserire link a siti con un’alta autorevolezza,
  • creare link a siti con notizie e risorse.

Non è di certo facile ottenere link da questi siti, ma immettere nella rete dei contenuti di qualità aiuta in modo esponenziale a far aumentare il proprio ranking. Una volta ottenuto il consenso degli utenti, i backlink di qualità sono assicurati. Questo è fondamentale perché le recenti ricerche effettuate su Google hanno mostrato come il posizionamento del sito sarà maggiormente influenzato dall’indice di fiducia rispetto a qualsiasi altro fattore SEO.

Autorevolezza dei siti web
I siti autorevoli sono quelli che hanno creato un "link profile" di alta qualità e ottengono backlink da diverse pagine web piuttosto che da un unico URL. Wikipedia è uno dei maggiori esempi di siti autorevoli. Altri sono la CNN per le news, l’ESPN per gli aggiornamenti sullo sport, la CDC per le notizie sulla salute, etc.

Se l’obiettivo è quello di iniziare a costruire questa autorevolezza, allora bisogna focalizzarsi sul pubblicare contenuti che altri non hanno ancora condiviso, ma su cui c’è interesse. I post devono essere originali, con dettagli, numeri e immagini, che danno valore al contenuto. In questo modo i link da siti autorevoli piano piano arriveranno a dare una spinta al proprio "link profile".

Link building: le 11 tecniche migliori per la SEO del futuro

Vediamo ora come ottenere link di qualità verso il proprio sito. Grazie a queste tecniche sarà possibile essere sempre un passo avanti rispetto alle penalizzazioni di Google, aumentando la notorietà del proprio brand e guadagnando tonnellate di nuovi follower sui social media.

1 - Eliminare i link non funzionanti

Se si aiuta qualcuno, è più probabile poi che il favore venga ricambiato. Questo è il concetto dietro all’importanza del riparare link non funzionanti. Innanzitutto si effettua la ricerca delle pagine con link non funzionanti al proprio sito mediante query legate a parole chiave. Il passo successivo è avviare un plug-in gratuito per la ricerca di link non funzionanti per scoprire tutti gli "errori 404” nelle rispettive pagine. Una volta individuati questi link non funzionanti, si passa alla produzione di contenuti con cui rimpiazzarli e si invia una mail al webmaster con la richiesta di correzioni e modifiche.

2 - Creare link utili

Le risorse sono il luogo più visitato su internet quando si vuole imparare qualcosa oppure per controllare notizie o altro. Bisogna quindi creare una pagina di fonti su argomenti riguardanti il proprio settore, che ancora non siano state indicate da altri. Per esempio, se si è esperti nella valutazione di link, si può creare una pagina piena di link a tecniche di valutazione, strumenti, guide e casi di studio. Dopodiché è necessario segnalare le proprie risorse agli utenti in modo che possano condividerle sui propri siti web. I backlink arriveranno in maniera naturale.

3 - Utilizzare la tecnica del “grattacielo”

Vale la pena menzionare la tecnica del grattacielo perché ha un approccio unico e di enorme successo in termini di SEO. Questa tecnica consiste nel cercare delle risorse collegate al proprio settore e creare qualcosa di migliore e più aggiornato rispetto a quello che già si trova online. Dopodiché si passa all’invio di una mail agli utenti che stanno già linkando contenuti simili in modo da avvisarli del proprio articolo: se effettivamente il proprio contenuto è scritto meglio o contiene informazioni più dettagliate o aggiornate, sarà probabilmente aggiunto ai link delle risorse utili chi tratta quegli argomenti.

4 - Utilizzare il guest blogging

Il guest blogging (= creare articoli su altri siti che linkino il nostro come autore e fonte delle informazioni) potrebbe creare dei danni per il posizionamento sui motori di ricerca, perché può essere riconosciuto come link spam dai motori di ricerca o esser visto dalle persone esclusivamente come tecnica per ottenere link. Se però il guest blogging viene utilizzato solo per condividere informazioni, può diventare il modo più semplice e facile per avere moltissimo traffico dai social media.

5 - Individuare i backlink più comuni dei competitor

In un mercato sempre più spietato, è fondamentale essere un passo avanti rispetto ai propri competitor. Per questo si possono utilizzare programmi online come SEMrush per cercare i backlink più comuni dei siti che competono con il nostro per determinate ricerche. Se i nostri competitor sono linkati da quei siti e ottengono benefici nel posizionamento sui motori di ricerca, possiamo provare a far linkare da quei siti anche il nostro.

6 - Recuperare backlink non funzionanti

Quando si migra da un dominio all’altro oppure si rimuovono delle pagine dal proprio sito, il risultato finale potrebbe portare a backlink non funzionanti, ossia possono esserci dei siti che linkano a pagine che sul nostro sito non esistono più. Per non perdere il beneficio di quei link in ingresso e migliorare il proprio ranking è necessario sistemare tutti questi "dead backlink", cercando "errore 404" tramite strumenti per webmaster o programmi come Ahrefs.

7 - Trasformare citazioni in backlink

A volte capita che gli utenti citino il nome di un brand o di un’azienda nel proprio sito senza inserire il link. Per queste situazioni bisogna chiedere che venga associato un link al proprio nome o brand. Tramite Google Alerts o Mention è possibile scoprire chi ha citato il nome della propria azienda sul web.

8 - Utilizzare le infografiche

Chi sceglierebbe di leggere testi e paragrafi quando per immagini e video occorre decisamente meno tempo e sforzo? Nessuno. I contenuti visivi sono molto più attraenti rispetto a quelli testuali. Le infografiche sono descrizioni grafiche che comunicano in modo chiaro e piacevole delle informazioni. Chi usa le infografiche tende a ottenere il 12% di traffico in più e 53 like in più su Facebook rispetto ad altri post. Basta solo creare una bella infografica, fornire un codice per la condivisione e contattare blogger che amano condividerle per ottenere link verso il proprio sito web.

9 - Creare liste

Un’altra grande idea per la link building è creare delle liste per tutte le informazioni importanti sul proprio settore. È nella natura umana divertirsi nel leggere articoli come “Dieci metodi sperimentati per perdere peso” oppure “Le nove migliori tipologie di allenamento”. Articoli del genere saranno facilmente condivisi sui social network o inseriti con link in post di blogger.

10 - Chiedere recensioni di prodotti

Se l’azienda sta lanciando un prodotto, allora il suggerimento è di utilizzarlo per creare backlink. Si può promuovere la propria azienda chiedendo ad esperti di recensire i prodotti da inviare gratuitamente in cambio di un articolo con backlink. Questo discorso funziona in modo particolare nell’industria del benessere così come in quella dei gadget per smartphone e PC.

11- Scrivere ebook e guide gratuite

Un altro suggerimento è offrire sul proprio sito materiale gratuito da scaricare su argomenti inerenti il proprio settore che possa generare collegamenti al proprio sito. Le persone amano condividere sui propri siti la possibilità di scaricare materiale gratuito, quindi creare ebook, guide, manuali è un modo eccellente per attrarre nuovi visitatori e guadagnare link di qualità in qualsiasi settore.

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